Jodar, una stagione da predestinato: è tra le migliori di sempre per un Next Gen
Rafael Jodar si è rapidamente affermato come uno dei nomi più importanti dell’ATP Tour. Protagonista di una delle più impressionanti stagioni di esplosione sulla scena internazionale degli ultimi anni, lo spagnolo, che aveva iniziato la stagione al numero 165 del mondo, ha scalato rapidamente il ranking durante la sua prima stagione completa nel circuito e si trova ormai a un passo dall’ingresso in Top 10, al numero 13 del mondo.
Nato a Madrid, Jodar si è adattato molto bene alle esigenze del tennis professionistico, ottenendo risultati costanti contro avversari più esperti. Grazie a questo straordinario rendimento il teenager spagnolo è tra i protagonisti più brillanti nella storia della Next Gen, la categoria che comprende esclusivamente i giocatori più giovani nel circuito.
Jodar vanta già il sesto miglior bottino di punti mai ottenuto in una singola stagione da un giocatore Next Gen che non abbia ancora compiuto 21 anni, e mancano ancora più di tre mesi alla conclusione della stagione.
Le Next Gen ATP Finals sono state create nel 2017 con l’obiettivo di favorire la crescita dei giovani talenti nel circuito, riunendo a fine anno i migliori giovani protagonisti della stagione. Dal 2017 al 2023 il torneo era riservato ai giocatori under 21, per poi diventare una competizione Under 20. Alcuni dei più grandi nomi del tennis, tra cui Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, hanno preso parte all’evento.
In una stagione già indimenticabile, Jodar è riuscito a mantenere una continuità impressionante, sufficiente per consolidare saldamente il primo posto nella PIF ATP Live Next Gen Race. Lo spagnolo, la cui partecipazione agli US Open è particolarmente attesa, ha già conquistato 2.499 punti e promette di raccoglierne molti altri nelle prossime settimane. Con la stagione arrivata al mese di agosto, il madrileno ha già totalizzato abbastanza punti da inserirsi tra i migliori risultati nella storia della categoria.
Guardando al passato, Alcaraz rappresenta uno dei migliori esempi di talento emergente nel circuito. Il giocatore di Murcia ha prodotto le due stagioni più dominanti mai disputate prima di compiere 21 anni, grazie a prestazioni straordinarie nel 2022 e nel 2023. In entrambi gli anni ha dimostrato di essere in grado, nonostante la giovane età, di competere per i massimi traguardi, conquistando un titolo del Grande Slam e diversi titoli Masters 1000. Il più giovane numero 1 nella storia del PIF ATP Rankings ha raggiunto la vetta con relativa facilità.
Oggi uno dei giocatori più esperti del circuito, Alexander Zverev aveva fatto parlare di sé già al suo arrivo nel Tour. Nella stagione 2017, a soli 20 anni, il tedesco dominò il tennis Next Gen con alcune prestazioni straordinarie nei tornei più importanti del calendario, conquistando i suoi primi due titoli ATP Masters 1000, a Roma e in Canada. Ancora oggi, fatta eccezione per Alcaraz, nessun altro giocatore è riuscito a raggiungere livelli così elevati da Next Gen.
Prima di arrivare ai vertici, anche Sinner ha attraversato un processo di adattamento al tennis d’élite. Nella stagione in cui compì 20 anni, lo stesso traguardo che Jodar raggiungerà tra pochi mesi, l’italiano conquistò il suo primo titolo ATP 500 a Washington, raggiunse la sua prima finale ATP Masters 1000 e arrivò al secondo turno di un torneo del Grande Slam. Tutta quell’esperienza avrebbe costituito la base per una carriera dominante ai vertici dello sport.
Holger Rune completa la lista dei grandi protagonisti Next Gen under 21, grazie a una stagione 2022 che comprese il suo primo titolo Masters 1000, conquistato a Parigi.
Siamo ancora ad agosto e Jodar ha quindi molto tempo a disposizione per trasformare la sua stagione 2026 in un altro esempio dello straordinario talento espresso dai giovani campioni. Lo spagnolo, che poche settimane fa ha disputato in Canada la sua prima semifinale in un torneo ATP Masters 1000, continua a cercare di fare un ulteriore passo avanti nel suo anno da sogno. Dopo essere riuscito a conquistare il suo primo titolo ATP Tour, a Marrakech, a raggiungere i quarti di finale in un torneo del Grande Slam, al Roland Garros, e a disputare una finale ATP 500 a Washington, per il madrileno non ci sono limiti.
Jodar occupa attualmente il nono posto nella PIF ATP Live Race To Turin, diventando così un serio candidato a conquistare uno dei posti disponibili per le Nitto ATP Finals di fine stagione, in programma a Torino.
Il madrileno potrebbe diventare appena il quinto giocatore in età Next Gen a qualificarsi per il prestigioso appuntamento conclusivo della stagione, seguendo le orme di Zverev (2017, 2018), Tsitsipas (2019), Alcaraz (2022, 2023) e Rune (2023).