Continua l'ascesa di Chun-hsin Tseng nei Pepperstone ATP Rankings. Il 13 giugno la star della #NextGenATP della Cina Taipei è entrato per star from Chinese Taipei è entrato per la prima volta in Top 100 sulla scia di un brillantissimo inizio di stagione.

Anche il ventenne Jack Draper è entrato per la prima volta tra i primi cento del mondo. I due si trovano rispettivamente al quinto e al settimo posto nella Pepperstone ATP Race To Milan.

Se il britannico Draper è salito alla ribalta grazie ai successi recenti su Lorenzo Sonego e Taylor Fritz, Tseng è entrato in tabellone principale all'Australian Open e al Roland Garros e ha mantenuto un eccellente rendimento nell'ATP Challenger Tour.

Tseng è entrato per la prima volta in Top 200 dopo il primo titolo Challenger a Maia, in Portogallo. "Dopo quella prima vittoria, ho creduto di poter fare qualcosa di importante nel Tour. Ho cominciato a conoscere meglio il mio gioco e a usare le mie armi in maniera più efficace" ha ammesso al sito ATPTour.com. "Ho trovato il mio ritmo e sapevo che avrei potuto emergere. Ricorderò quel Challenger più di tutti, perché mi ha aiutato a guadagnare fiducia quando mi sentivo molto giù. Mentalmente è stato molto importante".

Tseng ha vinto altri due Challenger quest'anno, a Bangaluru e a Murcia, in India e in Spagna rispettivamente, e raggiunto una terza finale. Si è qualificato per il Roland Garros senza perdere un set ma ha perso in cinque contro Joao Sousa al primo turno.

Tseng ha iniziato a giocare intorno ai cinque anni quando suo padre Ed - che ha avuto la "maggiore influenza" su di lui, ha detto - l'ha portato per la prima volta su campi in terra battuta nella Cina Taipei. I suoi genitori possedevano un banco al mercato notturno Lehua di Taipei, dove vendevano un dolce tipico realizzato con frutta e zucchero. Spesso Tseng e suo fratello davano una mano, finché lui non ha cominciato a viaggiare per il tennis.

"All'inizio è stata dura, non conoscevo nessuno con cui giocare - ha detto -. Ho imparato a scuola, ma la Federazione mi ha aiutato a conoscere allenatori, a visitare accademie e club. Ho iniziato a viaggiare sempre di più".

A 13 anni ha vinto il torneo junior Le Petit As, poi ha cominciato ad allenarsi alla Mouratoglou Academy, dove è rimasto per quattro anni.

"Se vuoi giocare da professionista, devi uscire dalla nazione. Molti non possono permetterselo - ha detto Tseng -. Se i miei risultati miglioreranno e io salirò ancora in classifica, mio padre vuole creare un torneo a Taiwan per aiutare i nostri giovani giocatori. Vogliamo dare ai taiwanesi la possibilità di giocare in casa".

Ora Tseng è allenato da Benjamin Ebrahimzadeh, con cui ha lavorato alla Mouratoglou Academy. E' in campo a Parma dove insegue il suo terzo titolo Challenger della stagione, il quarto della sua giovane carriera.