Il 19enne ha vinto due Challenger e raggiunto due volte i quarti nell'ATP Tour

Quando si tratta di scegliere il suo idolo da piccolo, Dominic Stricker non ha dovuto pensarci tanto. "Se nasci in Svizzera non può che essere Roger Federer" ha detto il #NextGenATP svizzero ad ATPTour.com. 

Uno dei prospetti più promettenti nel circuito, il 19enne Stricker non deve accontentarsi di ammirare Federer da lontano. Il coach di Stricker, Sven Swinner, è stato per due anni compagno di classe e di allenamento al centrot tecnico della federazione svizzera del futuro vincitore di 103 titoli ATP. Federer è stato così più che felice di fornire consigli al suo giovane allievo.

"E' una fortuna. Roger ha invitato due volte Dominic ad allenarsi a Dubai durante la preparazione pre-stagionale, è stato di grande aiuto. Ci conosce molto bene, ci ha dato ottimi consigli" ha detto Swinnen. Avendo la stessa nazionalità, gli sarebbe stato impossibile non avere Federer come idolo, ma in quanto mancino dal tennis pulito Stricker è stato anche ispirato da alcuni dei migliori mancini del circuito. "Mi piace molto Rafa Nadal, così come giocatori che avevano già smesso quando ho iniziato, ho guardato tanti video di Michael Llodra e Marcelo Rios".

Ma non sa dire fino a che punto abbiano influenzato il suo stile di gioco. "Il mio non è il tennis tipico di un mancino - ha detto -. Di solito i mancini sono dei difensori, dei lottatori, a me piace entrare in campo, scendere a rete, variare, fare serve and volley. Sono un giocatore aggressivo con un buon servizio e un buon diritto, cerco di comandare il gioco".

Il suo stile ha attirato l'attenzione l'anno scorso, quando è comparso nel circuito per la prima volta tra maggio e giugno. Allora diciottenne, al debutto nel circuito maggiore a Ginevra superò l'ex numero 3 del mondo Marin Cilic e raggiunse i quarti di finale. Tre settimane dopo sull'erba a Stoccarda, ha ottenuto contro Hubert Hurkacz la prima vittoria contro un Top 20 e raggiunto per la seconda volta di fila i quarti di finale in un torneo ATP.

Nel 2022, Stricker è salito al nono posto nella Pepperstone ATP Race To Milan ed è in piena corsa per qualificarsi per la prima volta alle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals di novembre. Il diciannovenne ha iniziato la stagione centrando la finale nel Challenger di Columbus a gennaio, poi una settimana dopo ha vinto il suo secondo titolo nel circuito a Cleveland. Quel risultato gli ha permesso di entrare per la prima volta in Top 200 nei Pepperstone ATP Rankings. Il terzo trionfo in un Challenger, a Zug, in Svizzera, lo hanno fatto salire al best ranking di numero 126.