Carlos Alcaraz pensa positivo dopo la sconfitta contro Alexander Zverev nei quarti di finale di Roland Garros, focalizzandosi sull'ottima esperienza vissuta per continuare ad alzare la sua curva di apprendimento. Il 19enne spagnolo è arrivato alla sfida contro il tedesco con alle spalle una striscia positiva di 14 vittorie, ma non è stato in grado di scardinare i colpi pesanti del numero 3 del mondo, perdendo in quattro set sul Philippe Chatrier.

“Devo imparare da questa partita, è stato un match duro e molto combattuto” ha dichiarato Alcaraz nella conferenza stampa seguente alla sua sconfitta. “Posso dire di non essere partito bene, a questo livello, i quarti di finale di un torneo del Grande Slam, ti ritrovi di fronte uno dei migliori giocatori del mondo, così devi iniziare l'incontro assai meglio di quel che sono riuscito a fare. Devo migliorare per il prossimo torneo dello Slam o prossimi incontri. Ma credo di non essere così lontano dal raggiungere una semifinale o vincere uno Slam...Credo di aver il livello di gioco, ho la fiducia di poter sbarcare in semifinale la prossima volta o anche vincere”.

Alcaraz sta vivendo una stagione 2022 incredibile, con quattro titoli ATP vinti, inclusi i Masters 1000 di Miami e Madrid. Il 19enne vanta un bilancio di 32 vittorie e 3 sconfitte nella stagione in corso ed è attualmente n. 6 nel Pepperstone ATP Rankings.

Mentre Zverev è riuscito a giocare il suo miglior tennis nei momenti chiave della partita contro Alcaraz, la rivincita della finale di Madrid, lo spagnolo ha dato un'altra impressionante dimostrazione delle sue qualità in quella che era solo la sua seconda apparizione a Parigi

“Ho lasciato il campo e il torneo a testa alta” continua Alcaraz, “ho lottato fino all'ultima palla, fino all'ultimo secondo della partita, e di questo sono orgoglioso”.

Dopo aver vinto un intenso terzo set e restando così aggrappato alla partita, Alcaraz è stato superato in uno splendido tie-break a conclusione del quarto set. Nonostante la delusione per non esser riuscito a forzare il match al quinto set, molti aspetti della sua prestazione sono incoraggianti.

“Preferisco prendere tutti gli aspetti positivi del match, e certamente non dimentico le cose sbagliate che ho fatto, è necessario per migliorare in vista dei prossimi incontri e tornei, che siano dello Slam o meno” aggiunge Alcaraz, “sono arrivato molto vicino al quinto set, ad allungare la partita, e se fossi riuscito a portarlo al quinto poteva succedere di tutto. Questo incontro è stato una lezione importante per me. È stato il mio secondo quarto di finale in un torneo dello Slam e ho lottato fino all'ultima palla. Spero che la prossima volta che mi ritroverò nei quarti di un torneo Major potrò giocare meglio e arrivare in semifinale”.

Nonostante la sconfitta, Alcaraz si è divertito molto gareggiando nella capitale francese, dove è stato sostenuto da una folla chiassosa per tutto il torneo.

“Mi sono divertito molto, anche se alla fine ho perso. Giocare di fronte ad un pubblico così fantastico, in questo tipo di tornei e di campo, è incredibile. Questo è il motivo per cui mi alleno così tanto e perché gioco a tennis, per tenere vivo il sogno di competere nei migliori tornei del mondo. Chiaramente non posso non essere deluso per la sconfitta, ma non posso chiedere un pubblico migliore di questo che mi ha sostenuto così tanto a Parigi, fino all'ultimo punto e dall'inizio della partita. Voglio solo dire grazie a tutti gli spettatori”.