Dopo aver vinto le Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals, Carlos Alcaraz ripercorre a freddo il suo straordinario 2021 con un bel sorriso sul volto. 

Il 18enne ha superato in finale Sebastian Korda nell’evento riservato ai migliori under 21, chiusura ideale dopo una stagione in cui è esploso passando dal n. 141 di inizio anno all’attuale best ranking di n. 32 del FedEx ATP Rankings.

“Mi sento benissimo, è straordinario” ha detto Alcaraz dopo aver vinto 4-3(5), 4-2, 4-2 la finale. “È bello chiudere l’anno così, vincendo l’ultimo torneo. Giocare grandi partite contro grandi giocatori, fantastico. Non c’è un modo migliore di terminare la stagione”.

Sotto la guida del suo coach, l’ex n.1 del mondo Juan Carlos Ferrero, Alcaraz è salito alla ribalta nel 2021 vincendo il suo primissimo titolo sul Tour in Croazia ad Umag, esplodendo in un Major agli US Open, dove è arrivato nei quarti di finale.

Mentre Alcaraz, prima testa di serie a Milano, riflette su questi splendidi risultati raggiunti, crede che altre esperienze vissute sul Tour in stagione siano state cruciali per costruire, mattone dopo mattone, il suo successo.

“È stata davvero una buona stagione la mia”, dichiara Alcaraz. “Sono molto molto felice dei tanti momenti che ho vissuto. Sconfiggere Stefanos [Tsitsipas] allo US Open, raggiungendo i quarti di finale in un torneo del Grande Slam e vincere il mio primo titolo ATP”.

“Ma penso che tutto questo non sarebbe stato possibile senza quello che prima ho sperimentato a Madrid, giocando contro Rafa [Nadal]. Ad Acapulco anche, giocando contro Zverev. Ci sono molti tornei e partite che mi hanno dato tanta esperienza e che mi hanno aiutato a maturare così in fretta”.

Alcaraz ha perso soltanto un set nel suo percorso fino al titolo a Milano, tutto questo grazie ad un tennis estremamente aggressivo nei punti importanti, sconfiggendo tutti gli avversari incontrati all’Allianz Cloud. Il 18enne ha ammesso che c’è stata un’area specifica del suo gioco sulla quale si è focalizzato nel torneo e che continuerà a sviluppare nelle prossime settimane.

“C’è qualcosa in cui sto lavorando in particolare”, afferma Alcaraz. “Juan Carlos mi ha detto che nei momenti duri, decisivi, devo giocare in modo ancor più aggressivo, devo essere deciso ed è quel che sto cercando di fare. Sto lavorando su questo aspetto, e sull’essere calmo nei momenti difficili del match, perché è la chiave per vincere quei punti. Devi darci dentro al massimo”. 

Lo sapevate che?
Alcaraz è il più giovane giocatore a ottenere 32 vittorie sul tour in una stagione dal 1992, quando un 18enne Andrei Medvedev ottenne un record di 32 successi e 11 sconfitte.