Tre favoriti e una sorpresa. Questo il poker dei semifinalisti in gara stasera a Milano alle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals, a caccia della finale nel torneo che presenta le nuove stelle del Tour. 

Il responso dei gironi ha visto i due favoriti, la prima testa di serie Carlos Alcaraz nel Gruppo A, e Sebastian Korda (n.2) nel Gruppo B, accedere alle semifinali con un percorso netto, 3 vittorie. Solo un set ceduto dallo spagnolo (quando era già sicuro di essere qualificato), due per il figlio d’arte Sebastian. A giocarsi l’accesso alla finale saranno la quarta testa di serie, Brandon Nakashima, arrivato secondo nel Gruppo A (2 vittorie e una sconfitta) e pronto a sfidare in un derby a stelle e strisce Korda; e Sebastian Baez, la grande sorpresa nel Gruppo B, capace di sorprendere l’azzurro Musetti nella prima giornata in quella che è diventata una vittoria decisiva per le sorti del girone.

È la quarta volta consecutiva che le teste di serie principali sono avanzate in semifinale a Milano ed è la terza volta consecutiva che le prime due teste di serie approdano alle semifinali. È anche la seconda volta che due connazionali sono tra i migliori quattro: nella prima edizione (2017), i russi Daniil Medvedev e Andrey Rublev giocarono le semifinali.

Il vincitore di Korda-Nakashima sarà il primo americano a raggiungere la finale nei quattro anni di storia del torneo, mentre il vincitore di Alcaraz-Baez sarà il primo spagnolo o argentino a raggiungere la finale a Milano. 

Nel match di apertura si sfidano Korda e Nakashima, arrivati al venerdì con due percorsi diversi. Korda ha perso i primi due set nella sua partita di esordio del Gruppo B contro Gaston, salvandosi da una situazione difficile, e da allora ha vinto nove set consecutivi finendo per dominare il suo girone. Nakashima ha vinto la prima partita, ha perso contro il favorito Carlos Alcaraz e poi ha sconfitto Rune nella sfida decisiva, terminando al  secondo posto nel Gruppo A.

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"Non ho mai giocato contro Brandon finora”, ha dichiarato Korda. “Ma mi sono allenato con lui un sacco di volte. Sarà una nuova esperienza sia per me che per lui. Speriamo di poter giocare un buon tennis e regalare un bello spettacolo per tutti”.
Korda guida il torneo per game di servizio vinti (29 su 31, 94%) e per punti vinti con la seconda di servizio (62%), mentre è secondo per Ace (20), punti vinti con la prima di servizio (79%), palle break salvate (11 su 13, 85%) e giochi vinti in risposta (10 su 31, 32%), appena dietro Nakashima, che guida il torneo in questa statistica (11 su 29, 38%). Nakashima è secondo per palle break convertite (11 su 24, 46%) e terzo come game di servizio vinti (25 su 30, 83%).

 

Nella seconda semifinale, il vincitore del Gruppo A Carlos Alcaraz prova a confermare il suo ruolo di favorito, forte dei 9 set vinti e solo uno ceduto nel girone. Il suo avversario Sebastian Baez scenderà in campo senza niente da perdere e pronto a sorprendere ancora, come è accaduto nel suo primo incontro del torneo, quando ha superato Lorenzo Musetti con il suo tennis consistente e la notevole velocità in campo. Dopo aver perso contro Korda, l’argentino si è guadagnato il suo posto in semifinale battendo Gaston.

Alcaraz potrebbe diventare il secondo diciottenne a raggiungere la finale di Milano e vincere il titolo dopo l’impresa di Jannik Sinner nel 2019.

"Sono molto felice di essere in semifinale”, ha detto Alcaraz giovedì. “È così importante poter giocare le semifinali qui, è fantastico. Giocare questo tipo di partite e questo livello di tennis è qualcosa che mi rende soddisfatto. Sto giocando davvero molto bene, mi sento completamente a mio agio qui a Milano. Voglio chiudere l'anno con un titolo".

Baez è arrivato tra i migliori quattro nel proprio esordio in tabellone in un evento ATP Tour sul cemento. il ventenne argentino ha ottenuto numeri importanti finora nel torneo: è il migliore nella percentuale di prime di servizio in campo (79%), secondo nei punti vinti con la 2a di servizio (58%), e per punti vinti rispondendo alla prima di servizio (35%).